VIGILANZA NELLA RISERVA DELLE TORBIERE: NOMINATE LE GUARDIE GIURATE

 

VIGILANZA NELLA RISERVA: NOMINATE LE GUARDIE GIURATE PER IL 2022 

– Per potenziare le attività di vigilanza all’interno dei confini della Riserva naturale delle Torbiere del Sebino,  ma anche per promuovere azioni di informazione ed educazione ambientale, il Consiglio di gestione ha approvato lo schema di convenzione con le associazioni di tutela ambientale.

 La convenzione è stata sottoscritta con Lega Abolizione Caccia, OIPA e Legambiente.

L’incarico per il 2022 è stato affidato a un totale di 9 guardie in possesso di apposito decreto prefettizio in corso di validità.

det_45_-_nomina_relativa_al_servizio_di_vigilanza_ecologica_delle_associazioni_ambientaliste_-_anno_2022 

 

Torbiere: riconferma dei consulenti Comitato Tecnico Scientifico per il 2022. Rinnovo convenzioni con GRA e Associazioni ambientaliste

Comitato Tecnico Scientifico 2022

Anche per il corrente anno l’incarico per garantire un adeguato apporto specialistico per l’attuazione del Piano di gestione della Riserva è stato affidato al botanico dott. Glauco Patera, all’ornitologo dott. Paolo Trotti, all’ittiologo dott. Gaetano Gentili.

DISCIPLINARE_BOTANICO_2022

DISCIPLINARE_ORNITOLOGO_2022

disciplinare_ittiologo_2022_fin​

In campo ornitologico prosegue anche la collaborazione col GRA Gruppo Ricerca Avifauna sezione ornitologica del C.S.N.B. (Centro Studi Naturalistici Bresciani).

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CONVENZIONE_GRA__ANNO_2022

*Rinnovata anche  la collaborazione con le tre associazioni Legambiente, O.I.P.A. (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e L.A.C. (Lega Abolizione Caccia) dotate di guardie particolari giurate con le quali erano già state stipulate precedenti convenzioni. Diversamente dal passato i membri delle associazioni possono svolgere attività di vigilanza, ma senza il compenso previsto dalla precedente Convenzione. 

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SCHEMA_CONVENZIONE_RISERVA_ASSOCIAZIONI_2022

Riserva delle Torbiere: ritornano le GEV

La Provincia di Brescia riattiverà il servizio di vigilanza nella Riserva delle Torbiere del Sebino tramite le proprie Guardie Ecologiche Volontarie. Le GEV della Provincia andranno a collaborare con quelle della Comunità montana che già fanno servizio nella riserva e con le Guardie Particolari Giurate di 3 associazioni ambientaliste (Legambiente, LAC, OIPA) con cui è già stato stipulato il contratto nei mesi scorsi… 

Leggi qui: Tornano le guardie ecologiche per le Torbiere del Sebino

 

Vigilanza nelle Torbiere: accordi con associazioni ma anche problemi burocratici

– Per potenziare le attività di vigilanza all’interno dei confini della Riserva, ma anche per promuovere azioni di informazione ed educazione ambientale, il Consiglio di gestione, nella seduta del 15 ottobre scorso (delibera_convenzione_associazioni_per_attivita_di_vigilanza_2020), per procedere alla collaborazione con associazioni dotate di guardie particolari giurate, ha approvato lo schema di convenzione tra la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino e le associazioni di tutela ambientale per l’attività di vigilanza  nell’area protetta (SCHEMA_CONVENZIONE__RISERVA_ASSOCIAZIONI_2020).

– Risulta, tuttavia, che ci siano ancora cavilli burocratici da superare per rendere possibile l'operatività delle guardie volontarie. 

Si legge sulla stampa (Bresciaoggi 1.11.2020) che il presidente Bosio ritiene di essere a buon punto e che, superate alcune problematiche burocratiche, nel giro di alcune settimane le guardie potranno scendere in campo. Anche la Provincia ha approvato il regolamento di vigilanza proposto dall’ente, mentre dalla Lega per l’abolizione della caccia, che ha detto sì all’intesa, arriva un avvertimento: «Ringraziamo per la disponibilità, ma ricordiamo all’ente gestore che dovrà fare in modo di garantire davvero una effettiva operatività. La battaglia legale durata anni per allontanare i capanni di caccia a lago di fronte alla Riserva – aggiunge l’associazione – non ha messo fine agli appostamenti fissi sulla terraferma a all’attività dei vagantisti che si assembrano per sparare sul confine dell’area protetta».

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P.S.guardie.det_79_2020_-_determinazione_nomina_relative_a_servizio_di_vigilanza_volontaria_associazioni_torbiere_2020​

 

Torbiere: primo passo dell’Ente gestore per riavviare il servizio di vigilanza delle GEV

Il Consiglio di gestione ha predisposto un accordo per riattivare una collaborazione operativa con il servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria della Provincia di Brescia, ente che fa parte della Comunità della Riserva. 

Lo scopo è quello di assicurare la presenza di guardie per la tutela ambientale del territorio della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino o, se necessario, per i servizi di istituto sull’intero territorio della provincia bresciana.

Le Guardie ecologiche volontarie (Gev) svolgono un ruolo di Polizia amministrativa.  Durante il servizio sono a tutti gli effetti pubblici ufficiali e, come tali, possono infliggere sanzioni a comportamenti illegali. Hanno anche compiti di prevenzione, di monitoraggio e raccolta di dati relativi all'ambiente come pure di collaborazione per attività di didattica naturalistica.

LA DELIBERA DEL 6.8.2020 delibera_approvazione_schema_di_convenzione_relativo_a_vigilanza_ecologica_gev_provincia_brescia

LO SCHEMA DI CONVENZIONE: SCHEMA_DI_CONVENZIONE_TORBIERE_PROVINCIA_DI_BRESCIA_ANNO_2020

Sorveglianza alle Torbiere: tornano le GEV

Comunicato dell'Ente gestore della Riserva naturale delle Torbiere del Sebino (conferenza stampa 20 Giugno 2019):

"Tornata in essere dopo 2 anni, la convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Brescia che, dal fine settimana scorso prestano servizio vigilando lungo i percorsi della Riserva.

Questo il tema della conferenza stampa di giovedì presso la sede dell'Ente Gestore alla quale hanno partecipato presidente Soncini , il commissario della Polizia Provinciale Fabio Peluso e il Vice Presidente della Provincia di Brescia Guido Galperti.

Galperti ha sottolineato come questo sia un importante segnale della sensibilità crescente che ha portato l'Ente a ripristinare la presenza concreta di una divisa, mentre la Presidente ha continuato parlando dell'importanza delle opere di sensibilizzazione che portino alla consapevolezza del visitatore di trovarsi in un'area sottoposta a particolari vincoli di tutela.

Il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica coordinato dalla Provincia si aggiunge quindi alle GEV della Comunità Montana, presenti in questi ultimi anni, e sarà presente sul territorio a vigilare sul rispetto delle norme di accesso, così come sul rispetto delle norme del TUA (Testo Unico Ambientale n.152/2006) non solo nei giorni di maggior affluenza unitamente a controlli da parte degli agenti della Polizia Provinciale.

Il commissario Peluso ha spiegato infatti come le Guardie Ecologiche Volontarie nell'esercizio delle loro funzioni siano agenti di Polizia Amministrativa e che, nel caso in cui si trovino di fronte a reati ambientali di natura penale quali Pesca di frodo e Abbandono di rifiuti, si appoggeranno ai Corpi di Polizia competenti verso i quali hanno obbligo di denuncia."

 

Qui un articolo di stampa e il servizio di Teletutto:

Le Guardie ecologiche volontarie tornano a vigilare sulle Torbiere​TORBIERE: TORNANO LE GUARDIE

 

Collaborazione col GRA e in arrivo le GEV a tutela delle Torbiere

 

Collaborazione col GRA. 

Come già sperimentato con successo anche in anni precedenti, per migliorare la conoscenza e le modalità di fruizione della Riserva, l’Ente gestore ha approvato per il 2019 la convenzione con il G.R.A. (Gruppo Ricerca Avifauna) per quanto concerne gli aspetti ornitologici.

Il G.R.A. si impegna a collaborare alla realizzazione di censimenti ornitologici coordinandosi con il Comitato tecnico scientifico della Riserva, cui saranno forniti i dati. Inoltre saranno garantite 3 aperture annuali del centro visitatori offrendo un servizio di informazione e sensibilizzazione con particolare riferimento all’avifauna presente nell’area protetta.(delibera 17_2019)

Più guardie a tutela delle Torbiere. 

Dopo l'approvazione  e sottoscrizione della convenzione tra l’Ente gestore e i tre comuni di riferimento (Iseo, Provaglio d’Iseo e Corte Franca) per l’attivazione di un servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria nell’area omogenea comprendente i rispettivi territori e l’intero perimetro della Riserva delle Torbiere, essendo anche pervenuto il nullaosta di Regione Lombardia, il Consiglio di gestione della Riserva ha di recente deliberato il relativo regolamento che disciplina l’attività di controllo.(14_2019REGOLAMENTO_SERVIZIO_VIGILANZA_2019.DOCX)

La Sede del Servizio è stabilita presso il Centro di Educazione Socio Ambientale Permanente (Iseo). Le GEV (ricordiamo che sono pubblici ufficiali) saranno fornite di divise e attrezzature adeguate, svolgeranno di norma il servizio nelle ore diurne, ma è previsto che, a fronte di specifiche esigenze, possano prestare servizio notturno con una pattuglia formata almeno da 2 persone per evidenti ragioni di sicurezza. Le Guardie potranno in particolare, per quanto concerne il territorio della Riserva, accedere per motivi di servizio anche a tutte le aree esterne agli itinerari pedonali ufficiali.

Speriamo arrivino adesioni di volontari in numero adeguato: c'è un'area di 360 ettari su cui vigilare!

Attività di vigilanza delle GEV: approvata la convenzione tra Ente riserva e comuni limitrofi


E’ stata approvata dal Consiglio di gestione della Riserva la convenzione  per attivare un servizio di vigilanza ecologica  che interessa il raggruppamento dei Comuni di Iseo, Provaglio d’Iseo e Corte Franca,  entro il cui territorio è inglobata anche l’area protetta delle Torbiere ​(vigilanza25_2018CONVENZIONE_RAGGRUPPAMENTO_RELATIVA_AD_ATTIVITA_DI_VIGILANZA_ECOLOGICA_2018​).

E' affidato al direttore della riserva il compito della stipula della suddetta convenzione e ogni altro atto necessario al suo corretto perfezionamento.

Lo scopo è la promozione di una migliore vigilanza ecologica all’interno del complessivo territorio dei tre comuni, svolta secondo le modalità previste dalle legge regionale 9/2005

Il servizio di vigilanza sarà gestito per mezzo di apposito regolamento dall'Ente gestore della Riserva, che avrà in carico tutti gli oneri di tipo finanziario necessari alla gestione attiva delle GEV. La convenzione avrà validità dalla data di sottoscrizione per i successivi 10 anni e potrà essere rinnovata. 

Ben venga, quindi,  questa iniziativa di controllo territoriale che concorre a garantire una maggior protezione ecologica non solo alla riserva ma anche al contesto in cui è collocata e che spesso può incidere sulla salvaguardia dell'area protetta.