Articolo.Torbiere, la pesca selettiva per fermare il pesce siluro

Bresciaoggi, mercoledì 24 ottobre 2012 – PROVINCIA – Pagina 23

Un esemplare di pesce siluro (www.bresciaoggi.it)

L´EMERGENZA. Il nuovo intervento messo in atto dal consorzio di tutela

Torbiere, la pesca selettiva per fermare il pesce siluro

Nel giro di una manciata di anni il pesce siluro si è trasformato in un incubo per le torbiere del Sebino. Ormai è la specie predomina nell´habitat acquatico delle lame, tanto da essere stimato, su una scala da zero a cento, addirittura a 80. Vale a dire che su 100 pesci che vivono in «lama» ben 80 sono dei siluri.

Una proliferazione abnorme che va di certo contrastata. Cosa che il consorzio di tutela di questa zona umida fra le più importanti d´Europa sta facendo con impegno da lungo tempo. Dopo l´interessante ma certamente non esaustiva idea di renderlo appetibile facendone l´ingrediente base di piatti prelibati (una soluzione messa in campo alcuni mesi fa dalla condotta Slow Food Oglio-Franciacorta-lago d´Iseo), il consorzio ha deciso di ripercorrere la via della pesca massiccia. «Una pesca selettiva – sottolinea il presidente del consorzio Gianni Lecchi – svoltasi nei mesi scorsi e che ha sortito buoni risultati, anche se di certo non esaustivi». I dati numerici dell´intervento non sono disponibili. Difficile, al momento, valutare gli esiti della pesca.

«I dati definitivi li consoceremo a breve. Di sicuro saranno oggetto prossimamente di un incontro nel quale si affronteranno anche le altre questioni legate al ripopolamento ittico di specie autoctone, anch´esso messo in campo con buoni riscontri nei mesi scorsi». I due interventi sono stati resi possibili grazie a un finanziamento regionale di 122mila euro attraverso il quale è stato realizzato anche un magazzino. Il siluro continua a spopolare, ma qualcosa si muove.F.SCO.